Finalisti:

  • Sleepers beat di Anastasia Kirillova, 2014, Russia/UK, 17’

For weeks they are away from home leading a subservient life, from early morning until late in the evening In this cinematic ode to the Trans-Siberian Railway, employees seem unable to go without the hypnotic rattle and rocking of their train.Per settimane sono lontani da casa e trascorrono una vita servile, dalla mattina presto fino a tarda sera. In questa ode cinematografico sulla Ferrovia Transiberiana, i dipendenti sembrano incapaci di andare e di vivere, senza il rumore ipnotico e oscillante del loro treno.

  • Le cose da lontano di Lucia Veronesi e Valentina Bonifacio,  2014, Italia, 20’

    Due donne paraguaiane scontano la loro pena in due carceri del Nord Italia. Sono accusate di traffico di droga e, come loro, sono tanti i corrieri, uomini e donne, che arrivano in aereo dal Sudamerica, dai Paesi africani o dall’Europa dell’Est.

 

  • Shoot me di Benedict Schwarzer e Narges Kalhor  2013, Iran/Germania, 30’

Narges, filmaker iraniana e figlia di un ex consigliere di Ahmadinejad, vive da 4 anni in esilio in Germania. Quando sente parlare della storia di un suo connazionale rapper, Shahin Najafi, anche lui esiliato e che a causa del  testo di una sua canzone riceve ogni giorni minacce di morte, decide di incontrarlo. Ma durante la sua ricerca, incontra odio e paura ovunque,  che le fanno ricordare l’oppressione e la rabbia del suo passato vissuto in Iran.

The Iranian filmmaker Narge, daughter of a former advisor of Ahmadinejad's, is living in exile in Germany for four years. When she hears about the fellow Iranian rapper Shahin Najafi, who isliving himself in exile in Germany, faces death threats and has to hide because of one of his songs, she doesn't hesitate and has to find him.On her search she encounters fear everywhere.Narges Kalhor herself has to face her inconvenient memories of suppression, hatred and anger of the past in Iran.

·         Emergency calls  di Hannes Vartiainen e Pekka Veikkolainen, 2013, Finland, 15 ‘

Being human is a fragile and fleeting opportunity to experience life and the universe around us. In the face of overwhelming darkness all we can do is to rely on and find solace in one another.

Essere umano è un'occasione fragile e fugace di sperimentare la vita e l'universo che ci circonda.  Di fronte alla schiacciante oscurità tutto ciò che possiamo fare è di  trovare luce conforto in qualcun’altro altro.

 

·        The hen-La Gallina di Manel Raga, 2013, Spain, 15’

A child who is not a child anymore, a mother who is gone forever and a father who never stops to possessing her, beyond life. The Hen is a desire that persists over time, it is a devastating routine that gets sick until become death.

Un bambino che non è più un bambino, una mamma che se ne va per sempre e un padre che non smette di desiderarla. Henn è un desiderio che persiste nel tempo. È una routine che devasta e che ti fa ammalare, fino alla fine.

 

  • Panorama di Gianluca Abbate, 2014, Italia. 7 minuti

Una città che si estende in uno spazio globale infinito, senza più luoghi disabitati e frontiere dove trovare riparo.Non si scorge nessun percorso di riammissione per chi ne sia stato escluso, risvegliando mondi immaginari alla ricerca di un equilibrio. Uno scenario fantasmagorico di una città distopica che è già presente. L’uomo che vive questo spazio, le sue complicate condizioni di vita e l’influenza dell’ambiente, sono così forti da coprire la voce della natura. Primo capitolo di una trilogia sull’idea di agglomerato urbano.

  • If mama ain’t happy, nobody ‘s happy. Di Mea De Jong, 2014, Olanda, 25 minuti.

A personal film in which a young filmmaker questions her mother about the mysterious, manless family tradition that has now lasted for generations. “A man's wife has more power over him than the state has." - Ralph Waldo Emerson

Un film personale, intimo dove una giovane regista interroga sua madre sul manless, una misteriosa tradizione di famiglia oramai tramandata da generazioni, che vede felici le donne mamme senza un uomo o un marito in casa. “Una moglie ha più potere sul suo uomo che lo stato  sudilui”
                                                                                                                    - Ralph Waldo Emerson

  • Washingtonia di Konstantina Kotzamani, 2014, Grecia, 23 minuti.

Washingtonia starts when the giraffes heart can no longer be heard.Washingtonia is an alternative name for Athens, a  place where people, like animals, fall into summertime sadness because of the heat. Washingtonia is the only palm tree that its heart is not devoured by the red beetle. Because it’s heart is small and dry and no one likes small and dry hearts.All animals are tuned to the heartbeat of the giraffe. In the heart of the summer, in the midst of the tropical heat, the giraffe’s heart is no longer heard, the animals are thrown into confusion. As they search for this beat, it is then —when the strangest things happen.

Washingtonia inizia quando nessuno sente più il battito del cuore delle giraffe. Washingtonia è un nome alternativo che si da ad Atene, un posto dove la gente, come gli animali, cade in una profonda tristezza a causa del caldo, dell’afa eccessiva. Washingtonia è anche l’unica palma della quale il cuore non viene divorato dal coleottero rosso, perché è troppo piccolo e asciutto e a nessuno piacciono i piccoli cuori.

Curatore: Antonio Prata

Ulteriori informazioni: www.othermovie.ch | www.cinestar-lugano.ch
Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in inglese.

 

 

 

 

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