Miriam Siragusa, membro

Il percorso artistico di Miriam Siragusa inizia alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dove frequenta il corso di Pittura del Professor Claudio Olivieri, diplomandosi nel 2000, con una tesi sul colore espressionista, in particolare nella formulazione svizzera.
Espone in personali e collettive, in Svizzera, Italia e Gran Bretagna e parallelamente inizia la sua carriera di docente di Arti Visive al Liceo di Lugano 1 dove, da ormai 20anni, insegna con passione, cercando sempre nuove occasioni per creare progetti creativi di ampia portata insieme agli studenti. In questo contesto si interessa del linguaggio cinematografico che propone agli studenti a partire dalla classe Seconda, nelle Opzioni complementari e nei Lavori di Maturità di Quarta.
Collabora, tra il 2004 ed il 2010 con la Galleria La Loggia di Carona, dove si occupa della ricerca di giovani artisti ticinesi da proporre alla Galleria nell’ambito di mostre personali e collettive.
Nel 2006 le viene assegnato un atélier allo spazio culturale Tacheles di Berlino: a causa di motivi famigliari l’offerta resta in sospeso fino a decadere con la chiusura del centro. Tra il 2005 ed il 2006 collabora alla creazione dello Spazio Culturale Casablanca di Mendrisio con Catherine Dietschi, Flavio Stroppini e Gabriele Ruggeri.
Dal 2012 al 2015 insieme all’artista Alex Dorici, crea il progetto “Punto di Domanda?”, lavoro di Arte Urbana, che si è sviluppato tra Lugano, Bellinzona, Lanzo d’Intelvi, Verona, fino a giungere alla selezione del Drap-Art Festival di Barcellona.
Partendo dal supporto bidimensionale, il gesto pittorico si è impossessato, nel corso degli anni, dello spazio e degli oggetti, per infine giungere ad un concetto espressivo riconducibile all’Arte Ambientale.
Nel suo ultimo progetto, ARTeORTO-Atélier Selvatico, dipinge con gli ortaggi, e con la pittura interviene nelle strutture caratterizzanti la Permacultura. In questa nuova dimensione l’interesse e la sensibilità per le questioni ambientali, sociali, politiche e di salute, nel senso olistico del termine, trovano integrazione nell’atto creativo.