Cinema LUX art house, via Motta 67, Massagno

ore 17.45 – entrata gratuita

Concerto dell’Orchestra Superar Suisse

Ispirata a El Sistema – il modello didattico musicale ideato e promosso da José Abreu nel 1975 in Venezuela –, Superar Suisse è stata fondata nel 2012 con lo stesso obiettivo di diffondere in maniera capillare l’educazione musicale, garantendo un accesso agevolato e libero per tutti i bambini di ogni ceto sociale. Superar Suisse è un’associazione partner di Superar International, che attualmente si occupa di circa 3000 bambini in sette paesi europei. Molti dei bambini che prendono parte a Superar hanno un vissuto migratorio o provengono da contesti socioeducativi svantaggiati, senza accesso alla musica classica o a qualsiasi forma di educazione musicale. Così, sostenendo la generazione futura, Superar Suisse dà un contributo diretto e fondamentale alla società nella promozione di valori quali l’integrazione, il senso della comunità e l’accettazione della diversità. Nel 2025 Superar Suisse festeggia i dieci anni dall’inaugurazione della sede di Lugano Dal 2015, quando ha avuto inizio questa splendida avventura, sono stati educati alla musica, in particolare alla pratica orchestrale e corale, oltre 500 bambini della città di Lugano e del Ticino. Ci sono diversi progetti in atto nel percorso Superar a Lugano: l’orchestra, il coro nelle scuole elementari della città, l’orchestra dei genitori e i tanti concerti che danno un grande valore al percorso di questi ragazzi. I direttori, fin dalla nascita, sono Carlo Taffuri e Pino Raduazzo.

Programma

-Morricone, temi estratti da Mission e La Califfa

-Zimmer, Time (Inception)

-Rota, Il Padrino

-Mancini, Pantera Rosa

-Morricone, Nuovo Cinema Paradiso

-Williams, Schindler’s list

-Piovani, La vita è bella

Home Swiss Home di Geert Smets

ore 18.45 – entrata gratuita

Home Swiss Home di Geert Smets | Svizzera | 2024 | 73’ | v.o. st. italiano | fiction 

Ospiti il Regista Geert Smets e attrice Melina Hess.

Il newyorkese Mike viene lasciato dalla sua ragazza Julie, perché lo accusa di non avere i mezzi necessari per provvedere alla futura famiglia che lei desidera così disperatamente, Determinato a riconquistarla, si mette in viaggio e, per dimostrare il suo valore, accetta una sfida professionale in un remoto villaggio di montagna svizzero. Ma mentre lotta per la sua tanto attesa promozione, incontra inaspettate barriere culturali, esilaranti incomprensioni e un legame inspiegabile con una donna del posto che sfida la sua ricerca di successo e amore in modi imprevisti.

 

ore 20.30

Saluti ufficiali Direzione Festival e presentazione della giuria della 14ma edizione

Bookciak, Azione! A Lugano

Tornano come ogni anno i corti cine-letterari di Bookciak, Azione! concorso dedicato al rapporto tra cinema e letteratura, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi.

Si tratta di cortometraggi sperimentali di appena tre minuti ispirati ai libri dell’editoria italiana indipendente e realizzati da giovani filmmaker e dalle detenute del carcere romano di Rebibbia.

Per l’edizione 2024 i corti-bookciak sono stati premiati alla Mostra del cinema di Venezia dallo scrittore Tahar Ben Jelloun. Vi proponiamo tre dei vincitori:

·        Pace a colori, realizzato dalle allieve detenute del carcere femminile di Rebibbia a Roma.

·        Akim’s Tea, una storia di amicizia di Flavio Ceccarini con Giorgio Battistelli, liberamente ispirato al fumetto, Il racconto della roccia di BeneDì (Coconino Fandango), storia di un’amicizia tra un ragazzo ebreo ed uno musulmano, nello Yemen del secolo scorso.

·        Ho sognato che a Milano c’era il mare di Mattia de Gennaro, liberamente ispirato al romanzo Il ragazzo con la tuta blu di Peppe Lomonaco (LiberEtà). Storia di emigrazione e di fabbrica.

La lunga corsa di Andrea Magnani, regista ospite del Festival.

ore 20.45

La lunga corsa di Andrea Magnani | Italia, Ucraina | 2022 | 88’ | v.o. | fiction

Giacinto è un uomo che ha trascorso tutta la sua vita in carcere, dove è nato e cresciuto con la madre detenuta. Per lui, il carcere è l'unico mondo che conosce, un luogo sicuro e familiare. Quando viene rilasciato, si trova spaesato e incapace di adattarsi alla vita esterna. Il suo desiderio più grande è tornare dietro le sbarre, l'unico posto dove si sente a casa. Tenta di farsi arrestare, ma senza successo. Alla fine, trova lavoro come guardia carceraria e scopre il suo talento nella corsa che diventa per lui metafora della sua stessa vita; una lunga e faticosa strada verso la libertà e l'accettazione di sé.

Film viene presentato da Alessandro Bertoglio, giornalista - redattore culturale @ RSI Radiotelevisione Svizzera.

Giovanni Calcagno, attore