Museo cantonale di storia naturale, Lugano

ore 16.30 Pericolosamente vicini di Andreas Pichler

L’evento è introdotto da Pia Giorgetti, responsabile della mediazione culturale del Museo.

Modera Lorenza Campana. Iscrizione obbligatoria.

 

Don’t panic ! di Emma Giuliani e Vanessa Morandelli  | Svizzera | 2024 |12' | v.o. inglese, tedesco

segue

Pericolosamente vicini di Andreas Pichler | Italia | 2024 | 90’ | v.o. | documentario

In nessun’altra parte del mondo orsi ed esseri umani vivono a così stretto contatto come in Trentino. Il team che si occupa contemporaneamente della protezione di persone e animali, si trova ad affrontare un compito difficile. Quando Andrea Papi, 26 anni, viene trovato morto nella foresta emerge un cupo sospetto: Papi è stato ucciso dall’orsa JJ4. Mentre i forestali cercano di catturare JJ4, il conflitto tra gli attivisti e gli oppositori dell’orso raggiunge un punto critico, sollevando domande urgenti: JJ4 deve essere uccisa? Come gestire il ritorno dei grandi predatori? E chi è il vero proprietario della natura e della foresta?

Venerdì 4 aprile 2025 | Cinema LUX art house, via Motta 67, Massagno

Ore 20.00

OtherSwiss Short – Due volte su di Agnese Laposi | Svizzera | 2024 | 20’| v.o.

Sinossi: Su, una giovane giardiniera italiana che lavora in Svizzera, viene convocata una mattina dal suo capo per rispondere a un'accusa di furto sul lavoro. Durante il colloquio, Su ripercorre gli eventi della giornata, ricordando l'incontro con la collega Lore, una donna più matura e misteriosa. Con l'avanzare della conversazione, Su si rende conto che per difendersi dovrà raccontare una versione diversa da quella reale

segue:

Les Barbares di Julie Delpy | Francia | 2024 | 101’ | v.o. st. italiano | fiction

A Paimpont, in Bretagna, regna l'armonia: tra gli abitanti c'è Joëlle - la maestra che dà lezioni, Anne - la proprietaria del minimarket che serve l'aperitivo, Hervé - l'idraulico alsaziano più bretone dei bretoni, o anche Johnny - la guardia campestre tifosa di... Johnny. In una grande dimostrazione di solidarietà, hanno accettato con entusiasmo di votare per accogliere i rifugiati ucraini. Solo che i profughi che arrivano non sono ucraini… ma siriani! E alcuni in questo incantevole paesino non vedono di buon occhio l'arrivo dei loro nuovi vicini. Quindi, alla fine, chi sono i barbari?