Karla Hajman "Miss Stereochemistry"

STEREOCHEMISTRY

L’espressione musicale di Stereochemistry viaggia sulle righe di Ani Di Franco, Regina Spektor, Victoria Williams ecc. ma non aspettatevi un’altra musicista indie-folk timida ed introversa sul palco.

Vi presentiamo Miss Stereochemistry invece: un consorzio vagabondante di cinque extraterrestri che condividono un corpo umano, alle prese di esplorare ed illuminare l’umanità sulla sua propria esistenza contraddittoria sul Pianeta Terra.

Stereochemistry serve i propri punti di vista e spunti di riflessione sulla società, politica, sesso, religione, amore, depressione, interazioni umane, in uno spettacolo di cabaret satirico senza peli sulla lingua, accompagnata dalla sua chitarra, pianoforte, ukulele, arco di violino e la loop station.

Dietro questo one-woman show si nasconde Karla Hajman, un’artista e scienziata originariamente di Belgrado, ma cresciuta tra Italia, Spagna, Svezia e Germania, che ha lasciato il suo dottorato in Audiologia Sperimentale per dedicarsi esclusivamente alla musica. La sua flessibilità creativa le ha permesso di aggiudicarsi di tutto, da un brevetto per una chemioterapia fino alle collaborazioni musicali con legende del indie, techno e funk, come Jason Rubal (Dresden Dolls), Steven Rutter dei B12 (progetto Kinestatics) e George Clinton’s Parliament Funkadelic (membro fisso della formazione P-FUNK Europea dal disco “Transfonkcation” in poi).

 

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Official webpage: stereochemistrymusic.com

Email: miss@stereochemistrymusic.com